Questi crostini vanno bene per "ricordare" il pane, come antipasto, spuntino ... colazione salata.
Possono essere una risposta al dilemma posto da Gianna per i pancake di miglio,
ovvero:
Come fare se il dott. Mozzi dice di non mettere insieme miglio e zucchero?
Risposta: lasciar perdere i pancake e far crostini
(Risposta alternativa: concedersi ogni tanto un'eccezione ;) )
- 100 gr di farina di miglio
- 1 uovo
- dragoncello
- sale
- 3 cucchiai d'olio extravergine d'oliva
- acqua
Stavolta avevo solo dragoncello secco, l'ideale è usarlo fresco, tutto un altro profumo!
La prossima primavera me ne procurerò una piantina, in modo da averlo
quando serve.
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Ho preparato un impasto con miglio, uovo, dragoncello e sale.
Ho aggiunto 3 cucchiai d'olio e l'acqua ad occhio man mano che sbattevo con la frusta
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L'ho versato sulla piastra ben calda e completamente priva di condimenti, formando i crostini.
(Volevo crostini leggeri. Ungendo la piastra avrei ottenuto un fritto.)
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Cotto il primo lato, li ho girati con una spatola
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e finiti di cuocere.
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Porto a tavola questi crostini al posto del pane, mi tornano comodi anche per preparare antipasti.
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In questo caso ho decorato con senape, insalatina, soncino, fettine di porro.
A volte li spalmo con crema di cannellini (la posterò a breve). |
Per l'emodieta o dieta dei gruppi sanguigni, ricordo che:
il dott. Mozzi dice pure di
non mangiare miglio la sera,
il dott D'Adamo considera sia miglio che dragoncello benefici per i gruppi B e AB ed indifferenti per 0 e A.
ricetta adatta ai gruppi 0, A, B, AB